Hasan, the young poet from Beirut wrote to me …

Hasan, autor of the poetry “Srifa… a freak of nature… the human nature…” exposed in the event “Carnem levare, il cammino…”, wrote to me about his lebanon. About war. About death, desperation, and hope of these bloody days in lebanon. Which hope? which lebanon?
I feel myself to public his letter.

“Dear Dimitri
…i want to send more of what i write, but i never have the chance, i will i promise.
me and ali survived, even though the battles were in our streets, and many did not survive…i dont trust on the future my dear dimitri,this is no longer my place,i see a lot of change happening, and i am not a part of it, it is so dirty, i don’t want to be a part of it anyway….im losing hope in lebanon, i just want to leave.
plz tell me all your news whenever you have the chance.
your friend hasan
ciao”

His poetry in  La tua poesia-your poetry

Pubblicato in: on Maggio 14, 2008 at 7:57 am Commenti (0)

Carnem levare…qualche altro vostro commento sul book…

“Io stringevo la tua mano,

Tu stringevi il mio destino.

Insieme l’Inizio,

Insieme il Cammino”

(Dimitri Ruggeri)

Ancora un grazie ai numerosi che sono accorsi e a chi si è imbattuto in un commento. Non sono annoverate le parole e gli sguardi. Queste restano le vostre. In questi giorni sto ricevendo  feedback da molti di voi che a distanza di tempo stanno vivendo turbamenti sulle  vicende “Birmania”  e “Libano”. E’ stata una casualità che terminato l’evento guerra e distruzione stanno imperando in questi luoghi. La storia insegna; non sono un profeta. Birmania e Libano sono il mondo e noi siano parte di esso.

 

Pochi passi per un infinito percorso interiore (Fabio e Manuela)

Va fatto molte, molte volte per riflettere, per capire, per sentire (firma illeggibile)

Abbiamo iniziato un cammino, ma la sensazione è che sia ancora molto lungo…, grazie per averci dato almeno un buon motivo su cui riflettere…, quanto sia , purtroppo, rara e “anomala” la pace in alcuni posti. Grazie per averci trasmesso la tua esperienza! (firma illeggibile)

Un cammino particolare… un nuovo modo di guardarsi dentro (Antonella)

Finalmente non ho parole per esprimere le emozioni che l’evento mi ha suscitato. Il silenzio è senza dubbio il più grande attestato di stima che ti rivolgo. In bocca al lupo per il futuro e per il futuro della poesia (Roberto Berardini)

Perplessità?…Incertezza?…Siamo Vivi! (Serafino)

Testi meravigliosi che parlano al cuore (Senza firma)

Ho vissuto momenti di particolari sensazioni… (Firma illeggibile)

Le rovine del Borgo e le rovine dell’animo umano in una simbiosi efficace e di grande insegnamento morale (Michele Zanna)

Poesia e storia si sposano in questo percorso e si valorizzano a vicenda. Grazie per queste emozioni (Giuditta De Ceglie)

Ho solo ricevuto in questo “viaggio” 1000 sensazioni e si sono scatenate. Grazie (Firma illeggibile)

Sembra che tu abbia molto da dire e in buona parte sei anche riuscito a farlo. Bella la stanza del Corano. Bella la poesia “Prigione”. Con poco sei riuscito in molto. Attento a non sovrapporre troppo. E’ stato un piacere conoscerti. (Andrea Marini Leandri)

Sono felice di averti conosciuto. Esistono ancora anime semplicemente splendide (firma illegibile) 

Grazie per averci nutrito l’anima. Un magnifico percorso, un’ambientazione bellissima… (senza firma)

Ho raccolto i coriandoli di questo Calvario. Ho percorso le stazioni di questo Calvario. Ho rievocato tanti modi di soffrire. Fino al sacrificio ….. Ho assaporato le parole… come macigni.Non ho trovato la leggerezza nella speranza finale. Complimenti (Antonio Massimiani)

Nelle tue poesie si vedono flash di una immediatezza estrema che toccano davvero l’anima. Spazi di vite lontane, schiaffi morali per le nostre (Natascia De Sanctis)

Aduse e pur tuttavia inedite son le parole che aprono squarci su orizzonti inesplorati (Don ALdo Antonelli)

 

 

 

 

Pubblicato in: on Maggio 12, 2008 at 12:16 pm Commenti (1)
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Carnem levare, i dettagli di un fotografo…just details…for a big puzzle

La vera natura ama nascondersi… nei dettagli…
Grazie a Luca che ha scoperto questi granellini…
JUST DETAILS

Pubblicato in: on Maggio 2, 2008 at 9:42 am Commenti (1)
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Rassegna stampa “Carnem levare, il cammino…”

(da “Il Centro” quotidiano dell’Abruzzo” 29 aprile 200 8)

I vostri primi commenti su Carnem levare, il cammino

 

…dal Book dell’evento che sto leggendo riporto parte dei numerosi commenti che avete lasciato…

Che la soddisfazione interiore ti ripaghi degli sforzi compiuti (Prof. Vittoriano Esposito)

per il coraggio…per l’idea…per il pensiero…(Eleonora)

Parole estrapolate da un’anima immensa (Antonio Falco)

Opera geniale che riporta l’anima nella realtà vera (Francesco)

…Sperando che la follia non ti abbandoni mai (Lorenzo & Alessia)

Cammino irto, scalinata ripida, passo dopo passo…levandosi il peso della maschera che porto (Anonimo)

Mi è piaciuta l’idea delle poesie come grano seminato che darà frutti che potranno “saziare” anime “affamate”(Giovanni e Cinzia)

Mi sono piaciute le stanze e come le hai decorate (Leonardo)

…si tratta di un momento di grande intensità che ti lascia una sensazione di pace (Anonimo)

E’ un percorso molto bello e molto intimo…che ti lascia lo spazio…ed il tempo…per pensare!!! (Paolo)

Il cammino è stato straziante ma se rifletti è molto significativo. Pensaci.(Firma illeggibile)

Cammino scuro senza “Luce”…solo qualche fiamma e qualche foto… ma significativa!!!
Bella idea…UNICA…singolare
(Firma illeggibile)

 

Pubblicato in: on Aprile 28, 2008 at 7:04 am Commenti (0)
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Ciak si gira! Carnem levare, il cammino…

Ciao!
Ho soltanto ora tempo per raccontarvi le prime due giornate dell’evento; ebbente ieri c’ è stata la prima apertura delle stanze per il pubblico con la presenza, per me specialissima,del Prof. Vittoriano Esposito, il primo a sporcarsi le mani con il carboncino. Le impressioni che ha riportato, scrivendo direttamente sui testi sono state come sempre profonde ma lucide! Un affettuso ringraziamento anche alla Sig.ra Ninetta, sua moglie che è arrivata fino su in cima alla chiesa di Santa Croce, nonostante il terreno fosse impervio.
Oggi dopo 2 giornate intense di lavoro,  si sono concluse nel tardo pomeriggio anche le riprese di “Carnem levare, il cammino” ad opera del Regista e Sceneggiatore Haydir Majeed per poi riaprire le stanze ancora alle 18:00.
Non basterebbero milioni di post per trasmettervi la sensibilità dei dettagli che Haydir ha saputo cogliere tra nuvole e macerie, mani e parole.
Il cammino che abbiamo raccontato è stato un reciproco scambio di sguardi, passioni e amore di messaggi nascosti, forse dimenticati da secoli tra i ruderi del Borgo.
Il tempo sembrava immobile e fisso,umano e divino insieme; soltanto a tratti era scandito dal vento gelido che ci avvolgeva.
La gestualità di Haydir mi ha rassicurato con il calore umano delle sue parole, dei suoi sguardi..
Era la prima volta che mi trovavo davanti a una telecamera per recitare.
Mi sono lasciato andare.Yallah!!!
Ore 13:16 :il pranzo dello Staff (Haydir, Robero, Fernando ed io). Poi ancora sul Golgota a leggere “Carnem levare”. La maschera era bianca con riflessi lagunari.
Poi ancora…ed infine “La mia legge”.
Termina così:
Ora.
Sempre.

…ho lasciato lì quella chiave…
Riaffiornata da Saida: dal mio Castello.
Ora il cielo è veramente sereno
AS-SAMA SAFJIA.
ancora dettagli,
ancora dettagli,
details,
details.
Erano le tue parole.
Buona notte.
dimitri

 

Pubblicato in: on Aprile 27, 2008 at 12:00 am Commenti (0)
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“Carnem levare, il cammino…”

 

 

Dal 25 aprile al 4 maggio 2008 con apertura delle stanze dalle 18.00 alle 22.00, nel Borgo di Antrosano, Dimitri Ruggeri, con il patrocinio di Città di Avezzano e Borghi Autentici d’Italia, organizza una rappresentazione in verso libero dei suoi testi editi dal suo libro “parole di grano” , inediti di strada e dal Sud del Libano. L’idea sviluppata è quella di un cammino che si svolge lungo i vicoli del Borgo all’interno di stanze e si culmina su un Golgota. L’avventore è il protagonista e il cammino sarà il suo cammino…Alla fine dovrà “Levare” le maschere che lo vestono…
Ci saranno accostamenti fotografici  che tendono a sovrapporre  la realtà  del Borgo con quella dei Villaggi  libanesi

Organizzazione:
Dimitri Ruggeri: Responsabile e Ideatore
Roberto Falco: Graphic Designer - Art curator
Haydir Majeed: Film Maker - Script writer
Logistica: Ass.Culturale di Antrosano

Kartaruga Venezia: Fornitura Maschere

Comunicato Evento “Carnem levare, il cammino…”

Contatti
e-mail : dimitri.ruggeri@gmail.com

info: (+39) 320.05.76.813
Info: (+39) 347.82.09.977

Come raggiungere Antrosano
Da ROMA : (dist. 100 Km circa) Autostrada A24 (Roma-L’Aquila) >> A25
direzione Pescara >> Uscita Avezzano >> girare a sinistra - 2 Km
circa.
DA PESCARA: (distanza 100 Km circa) Autostrada A25 Uscita Avezzano
>>>>> girare a sinistra -2 Km circa.

___________________________________________________

Si ringraziano:
Ristorante Pizzeria da Domenico e Giampy’s Bar, di Antrosano, D’Agostino Bazar Mobili, Semenflora, Vivere&Viaggiare Ag. Viaggi, Terranova Abbigliamento,Nazad Omer Tappeti Persiani e Orientali, Falegnameria Fantozzi, di Avezzano e www.Ideazucchero.com, Casa Editrce Edizioni Progetto Cultura 2003.

 

New entry-”Ricordi” di Elvio

Pubblicata nella sezione “La tua poesia - your poetry” la poesia “Ricordi ” di Elvio

vai sul link:

http://picasso01.wordpress.com/la-tua-poesia-your-poetry/

per leggerla

Ciao

dimitri

A sud di Tyro: fotogrammi tra Libano e Palestina

 

Questo è l’invito per la seconda mostra video-fotografica del progetto Media Education for Peace, che si è svolto tra dicembre 2007 e gennaio 2008 in 5 villaggi nel sud del Libano. La mostra “A sud di Tyro: fotogrammi tra Libano e Palestina” aprirà i battenti venerdi 18 aprile alle ore 19:00 (con aperitivo) presso il  Casale dell’Utopia via Valeriano 3 Roma (Metro S. Paolo)
L’evento è ad ingresso gratuito.

Successivamente si continuerà a proporre una serie di eventi e mostre che si svolgeranno in varie città italiane durante il 2008 con il fine di dare visibilità ai risultati e al materiale prodotto dai partecipanti locali del progetto di Media education. Per ulteriori informazioni curiosità ect.ect contattateci al seguente indirizzo mail: habibi@istantarte.it

Seguitici!!

Antonella, Valentina,Claudia, Christian ,Ilaria, Alessia, Martina, Elisa, Giacomo, Giulia,Edgardo, Marco, Alessandro (Volontari del Campo di Lavoro in Libano)

 Link utili:

www.viperclub.eu/node/359

 

ALtro evento correlato da non perdere… a breve:

“Carnem Levare, il cammino…” Date e Orari Definiti

Medaglia Nera a X-Piong,China-World Record-Boicot Olympic Games

blackmedal.jpg 

(Boicotta)

Cento metri saranno il tuo rush finale.
La capitolazione di X-Piong
Corsia numero 1…
Corsia numero X
Ai Blocchi.
Ai Vostri Posti.
Bum!!!
Ansimo, sono sfinito.
Potenza ed elasticità: lattacida e alattacida.
Sono arrivato.
Sul traguardo solo fino spinato.
Dilaniato senza misura.
Sangue rosso.
Sulla pista rossa.
Sulla bandiera rossa.
Il sole è rosso.
Medaglia nera
Senza oro.
Senza argento.
Senza bronzo.
Medaglia nera.
Solo nero.
Alzavano il pugno nero.
Un tempo. Un tempo nero.
Ormai passato.
Dimenticato.
Medaglia nera con ruggine amaranto sul tuo collo.
X-Piong,China-World record.

Cercasi Sponsor per evento “Carnem Levare, il Cammino”

Per pubblicizzare l’evento, saranno previste locandine e depliant.

A tal scopo, l’azienda o impresa, che volesse partecipare con un
finanziamento, sarà pubblicizzata contestualmente all’evento con
i mezzi sopra citati.

per contatti e chiarimenti a:

dimitri.ruggeri@gmail.com

cellulare: 3200576813

Miss Gaza è caduta. Ha il tacco a spillo spezzato. E’ solo inciampata(?).

n.100

E’ magra e alta. Ha sempre sfilato sulla passerella mediterranea di Platone, Aristotele ed Averroè, tra Kabul e Paris. Ha tacchi a spillo e lunghe gambe, indossa un vestito da sera con guanti azzurro scuro. La carne è bianca; la luna ne è riflessa.
E’ bella, anzi bellissima. Qualche volta fa lo sguardo ammiccante ai pescatori e al pesce incastonato tra le reti. Si copre dalla pioggia con sombreri messicani larghissimi e luccicanti capaci di eclissare sole e lune insieme.
E’ inciampata… Nessuno sa il perché.
E’ una sana novità, è la prima volta che succede; lo spettatore ne è stupito come un bambino sinistro che fa “Ooooooooh” !!!
Chiamiamo D&G, Armani, Superman, Flash Gordon e Mickey Mouse come supertestimoni!
Allora le chiedo:”Perché sei caduta Miss Gaza?”
Miss Gaza non ha voce: non sa come rispondere.
Miss Gaza è cieca, non può vedere.

Ma ascolta…. Il silenzio.

Chi risponde? Chi le ha spezzato il tacco?
Ha fattezze ora di uno zoppa. E’ sgraziata.
Prende un bastone e vi si sorregge come farebbe uno storpio.
Ora vede ma non ha più tacchi, con i piedi sente la terra, lo sterco e le tavole delle case distrutte.
Tra le dita, chiodi arrugginiti.
Usa sangue per lavare il suo stesso sangue.
Ha il sangue di tutti addosso:

è sola

E’ sporca.
Ora ha voce e occhi.
Però è sorda.
Vede e ascolta con il suo tacco in mano che si batte sul petto. I seni sono distrutti.
Non importa di chi la tocca, la tasta e la stupra.
Ascolta se stessa.
Non importa di chi strilla all’orecchio. Di chi indica le giuste vie…
Sola e sola in se stessa.
Guarda i pescatori e fa loro lo sguardo ammiccante.
E’ li nel mare la risposta.
E’ li nel cielo la retta via.
E’ li nel sole il suo comandamento
Quel tacco indistruttibile caduto per volere di Dio e dell’uomo è la più affilata arma che ha stretta nel pugno.
Gli avvoltoi amici ora si allontanano spauriti.
Non erano amici.
Erano nemici e soltanto ora se ne accorge.
Ora è grande senza tacchi, senza alcuno che le dice “Bella”
Sei bella mia Miss, purché sola!
Nella tua bruttezza vi è Bellezza
Nella tua sofferenza la tua verità
Oh stupide leggi umane e divine!
Smettete tutti di stuprarla!
Terremoti e Tsunami le sue uniche armi.
Il silenzio le sue parole.

Tutti fuori!

Tutti fuori!
Pescatori, gettate su di lei la vostra rete per proteggerla!
Ora è la vostra sirena.
La più bella.
Terremoti e Tsunami le sue uniche armi.

FUORI!
FUORI!
FUORI!
TUTTI

Perché il titolo “Carnem Levare, il Cammino”

Etimologicamente dal termine latino “Carnem levare” deriva la parola “Carnevale” Ad oggi questo termine farebbe pensare che l’evento affonda totalmente le radici nella cristianità;eppure le origini fanno parte di tradizioni ben più antiche. Le prime manifestazioni risalgono a 4000 anni fa dall’antico Egitto dove questa festa era in onore di Iside simbolo della fertilità dei campi e il rinnovarsi della vita. Nelle “Dionisiache” greche e nei “Saturnali” romani, erano espressione del bisogno di un temporaneo scioglimento degli obblighi sociali e delle gerarchie per lasciar posto al rovesciamento dell’ordine, allo scherzo ed anche alla dissolutezza. Nel Medioevo i popoli barbari iniziano a personificare lo stesso carnevale con l’essere umano e con un fantoccio. Come detto la parola deriva dal termine dal termine latino “Carnem levare” e significa “togliere la carne”. L’evento era il banchetto di abolizione della carne che si teneva subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima. Il Carnevale e’ il momento in cui la gerarchia decade per far posto alle maschere dove si arriva a negare se stessi per divenire altro, si esce dal quotidiano cammino. Il “Cammino” è quindi un abbandonarsi alle radici dell’uomo, alle sue sofferenze e nefandezze. E’ necessario che provi a spezzare tutti i suoi vincoli, le sue catene attraverso l’espiazione del dolore, del suo stesso dolore. Questo è l’unico modo per penetrare direttamente nella sua anima. L’uomo è solo e né Cristo né Allah né Buddah possono redimerlo. Il male stesso dell’uomo è l’uomo stesso. La sua anatomia è quella del distruttore. E’ innata…
(Dimitri Ruggeri)

…il cammino…

…”Come ogni mattina, l’orologio al quarzo azzurro squilla con voce roca, sempre cinque minuti prima di me; anche questo è un cammino. Il cammino verso la persiana scricchiolante alla ricerca di un po’ di luce gialla che mi risvegli. Mi accorgo dopo un po’ come questo rarefatto bagliore mattutino mortifichi sgarbatamente tutto quello che si è sognato ma non il letto ancora tiepido che ne è illuminato sulla lettiera in ottone. Le braccia sono nere e illividite , non so dare spiegazione; è gia faticoso il semplice camminare. Ho il fiatone sulle spalle. Ho messo il sale nel caffé freddo. E’ ancora più amaro. Mi sbaglio spesso. Sembrava zucchero:il colore è lo stesso. Esco di casa, scendo le scale pigmentate da macchie nere e rosse. E’ un granito molto bello. Il passamano è in legno, legno di ciliegio. Fuori è primavera ed inverno insieme. Vado a lavoro. Salgo sul mio treno. Con me puttane che tornano dalla mattanza: sono straziate; con segni tribali incavati sulle guance nere imprecano chissà quale Dio. Dormono. Scendo dal treno tra i fantasmi che danzano intorno ai riti sacrificali del caffé e della sigaretta. Incrocio masse informi, senza braccia, senza gambe, senza carne. E’ l’ora del pranzo. “Cameriere, per favore, Tifo e Cluster Bombs, come antipasto, Aids e macerie come primo piatto, silenzi morti e stramorti per dessert con ciliegina sulla torta se possibile”. Il cameriere obbedisce. Sazio, con la pancia strapiena, dormo e non vedo più nulla. Il pranzo è da gambero rosso. All’improvviso mi risveglio tra boati e schiamazzi di bambini che tirano pallonate su serrande grigie metalliche. Mi devo rialzare. Cancello tutto. Vedo il cartellone delle partenze e degli arrivi. Cerco la mia via. Davanti a me un semaforo rosso e il tempo maledetto che non si ferma mai, che non si è mai fermato. Scandisce i minuti come coriandoli tra arlecchini, saltimbanchi, acrobati e clown mascherati. Apro gli occhi. E’ un Carnem Levare. E’ un Carnevale. Se necessario toglierò la carne dalla stessa carne, come una strana malattia che paralizza. Claudicante mi giro attorno tra mandorli in fiore mortificato dall’aurora, principio e fine di tutto”…
 (Dimitri Ruggeri)

Nota biografica dell’autore

Nato nel 1976 ad Avezzano (AQ). Ha conseguito la Maturità presso la Scuola Navale Militare “F. Morosini” di Venezia. È laureato in Economia e laureando in Filosofia. È presente in varie antologie. Ha pubblicato il libro “parole di grano” (Ed. Progetto Cultura 2007).Diverse sono le segnalazioni in concorsi nazionali di poesia e in recensioni sulla stampa.


Pubblicato in: on Febbraio 27, 2008 at 10:53 am Commenti (0)

New entry

Pubblicata nella sezione la tua poesia-your poetry”  ”Sogno” di EC Ginus.

http://picasso01.wordpress.com/la-tua-poesia-your-poetry/

Pubblicato in: on Febbraio 21, 2008 at 9:44 am Commenti (0)

La mia legge-My law

cupid_baalbeck.jpg 

La mia legge

Non dirmi che il tuo Dio non vuole,
se queste sono le sue leggi.
(As-sama safiya)
[il cielo è sereno]
Ti risponderei che egli stesso non esisterebbe.

Un cielo,
un mare,
un sole
è quello che tu mi dai.

Non parli.
Sei silenziosa come il deserto.
(Anti qamar li)
[sei la mia luna]
Sei il deserto dove mi perdo.
(anti nigma li)
[sei la mia stella]

Non voglio altro se la tua legge
è la mia legge
Non voglio altro se il tuo silenzio
vuol dire ti amo.
Al – an
(ora)
Da - iman
(Sempre)

My law

Don’t tell me your God doesn’t want,
If these ones are his laws.
(As-sama safiya)
[sky is calm]
I would answer to you he himself should not exist.

One sky,
One sea,
One sun
is what you give me.

You don’t speak.
You’re silent like the desert.
(Anti qamar li)
[you’re my moon]
You re the desert where I lost
(anti nigma li)
[you’re my star]

I don’t want other if your law
is my law.
I don’t want other if your silent
means to love
Al – an
(now)
Da - iman
(forever)

Libano-Articolo

Pubblicato sulla rivista Assomorosini “Brogliaccio” di Genn-Nov 08 il reportage  di questo Blog sul Libano “Da una terra contesa”

http://www.assomorosini.it/brogliaccio.php

Brogliaccio

Pilsudski… la regola comune? L’antimedicina

Abbasso gli slogans

Abbasso la dittatura!

Abbasso il fascismo!

Abbasso il comunismo!

Diventare cattolico…

per conquistare Roma

Diventare  mussulmano

per conquistare l’impero ottomano

Diventare ebreo

per conquistare Israele

Mentire….

La regola comune

Una medicina…

chiamiamola antimedicina!

A te…T(ex)

 A te che non ti arrendi
(e mi dici: “Io mi godo la mia malattia
 che nonostante il suo
accanimento non mi fa paura.
La disprezzo”
).

A te che hai coraggio di aver paura
(e mi dici: “Io mi godo la mia malattia
 che nonostante il suo
accanimento non mi fa paura.
La disprezzo”
).

A te che attendi
(e mi dici: “Io mi godo la mia malattia
 che nonostante il suo
accanimento non mi fa paura.
La disprezzo”
).

Corvi neri intorno a te
battono le ali.
(e mi dici: “Io mi godo la mia malattia
 che nonostante il suo
accanimento non mi fa paura.
La disprezzo”
).

Sei Tex Willer che galoppa
sullo sfondo; l’alba e il tramonto
tagliano  la nostra corda
(e mi dici: “Io mi godo la mia malattia
 che nonostante il suo
accanimento non mi fa paura.
La disprezzo”
).

Grazie per quello che mi dici.

I Sarti del Popolo (mannequin)

Camicia nera;
disegnata!
Con merletti e taschini rosa…

Camicia rossa;
disegnata!
Con polsini e gemelli color turchese…

Camicia nera
(mannequin)

Camicia rossa
(mannequin).

Sporche di rossetto D&G…
e maleodoranti Chanel…

(mannequin)
(mannequin)
(mannequin)
(mannequin)
(mannequin)
(mannequin)
(mannequin)
(mannequin)
Profumi di Chanel…
(Lungo il corso, lampade esauste illuminano)

Nascoste tra bottoni impronte d’olio,
vivo e nero:
Camicia Nera.

Nascoste tra bottoni chiazze
di burro giallo:
Camicia Rossa.

La barba sudicia del Mangiafuoco
si arriccia e ci stritola le costole.
Masque
(maschere)

Maschera africana
Nascondi un continente
E tu ……nascondi
Il popolo plebeo e ribelle.

Tinteggialo pure,
inneggia nella radice…
Lavoro;
Popolare;
Democratico;
Fascismo;
Nazismo;
Comunismo;
Socialismo;
?

Camicia nera!
Da Primitiva a nasconder fatica

Camicia rossa!
Da Primitiva a nasconder sangue

Cluster Bomb – Carnem levare

maschera.jpg

(Al Libano e al suo Carnevale)

Sono come coriandoli:
cadono su maschere bianche.
E’ un aratro che scava la terra:
ferita di guerra!
E’ un nero che cade sul grano.
E’ privazione di terra.
E’ privazione di fame.
(cadono coriandoli)
Maschere sinistre decapitano
i loro boia a colpi di pala,
piccone e vanga:
ferita di guerra!
Adora la terra!
Sui tuoi altari inesplosi!
Benedici Dio tuo.
Nascosto tra maschere.
Ne avrà bisogno anche Lui.
La carne è rigonfia e sradicata.
E’ l’ora del Carnevale.
E’ l’ora delle Maschere,
sinistre,
solo sinistre;
quelle che sognavi da bambino
quando nel letto inumidito
ti nascondevi.

 

per saperne di più sulle cluster Bomb:

http://en.wikipedia.org/wiki/Cluster_bomb

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Bandire-le-cluster-bomb/1981911&ref=hpsp

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