A te che non ti arrendi
(e mi dici: “Io mi godo la mia malattia
che nonostante il suo
accanimento non mi fa paura.
La disprezzo”).
A te che hai coraggio di aver paura
(e mi dici: “Io mi godo la mia malattia
che nonostante il suo
accanimento non mi fa paura.
La disprezzo”).
A te che attendi
(e mi dici: “Io mi godo la mia malattia
che nonostante il suo
accanimento non mi fa paura.
La disprezzo”).
Corvi neri intorno a te
battono le ali.
(e mi dici: “Io mi godo la mia malattia
che nonostante il suo
accanimento non mi fa paura.
La disprezzo”).
Sei Tex Willer che galoppa
sullo sfondo; l’alba e il tramonto
tagliano la nostra corda
(e mi dici: “Io mi godo la mia malattia
che nonostante il suo
accanimento non mi fa paura.
La disprezzo”).
Grazie per quello che mi dici.


Gli ultimi commenti "postati" ... lascia il TUO!