La mia poesia si fa carne;
labbra come labbra,
carne come carne.
I miei seni spingono i tuoi;
carne e velluto
Carne è ora poesia.
Le tue parole sulle mie.
Tremano le carni delle mani
che dalla mia carne giungono a te,
carne che sei.
Poesia prigioniera ancora…
Ancora nella carne
Carne di sale.
Gesti muti , di carne,
apparentemente morti.
tratta dalla Raccolta inedita “Status d’amore”






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Carnale, sentita, evocativa.
Possibile che in un anno di WP non ti ho mai notato?
ciao, e grazie della mail
Apo
ho letto su POPact che hai vinto un premio…… grande ciccetto…anzi chicheto!!!
jajajajaj
Gracias chica!
yo espero de encontrarte presto
hasta luego
Sentita, evocativa, perdutamente concreta.
E’ nell’assenza che ti esprimi?