La felicità passa attraverso l’oblio in un eterno rapporto dicotomico nel quale convolano sentimenti e stati d’animo come il rancore, la malinconia, il rimpianto e la constatazione dello stato di essere liberi pur vivendo in una “non liberazione”.
La luce è un ricorso frequente e unico appiglio, presente nella vita di ognuno, che assume intensità più o meno differente a seconda del nostro momento realmente vissuto.
L’identificazione con una candela tenderebbe a fissare nella sua umanità “il tempo”. L’autore rende metafisica quella fiamma, Leggi il seguito di questo post »







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