“Living Poemotus 1915″. Zachor terremoto 1915.

Living Poemotus

Nell’ambito di una serie di iniziative organizzate dalla Città di Pescina per commemorare il Centenario del Terremoto del 13 gennaio del 1915 che devastò l’Italia Centrale, lo stesso giorno di quell’anno, il poeta Dimitri Ruggeri, propone Living Poemotus 1915, un esperimento di poesia visiva che si terrà a partire dalle 18:00 del 12 gennaio fino alle 07:52’ 48’’ del giorno successivo, per ricordare le 30.0000 vittime del terremoto. L’istallazione è stata ideata seguendo l’ imperativo biblico zachor, parola ebraica che significa “ricorda” al fine di custodire nel presente e tramandare nel futuro la memoria della storia, di ogni storia.

I testi, che saranno esposti nel corso della nottata, sono tratti dalla pubblicazione Soda caustica. Poesie per il Centenario del Terremoto del 1915 (prefazione di Lello Voce e commento di Alessandro Fo), scaricabile gratuitamente dal web per tutto l’anno 2015. Sarà proprio nella Città di Pescina che, all’alba del 13 gennaio, sarà idealmente pubblicata sul web la video poesia, Poemotus 1915 (regia M. Di Gennaro) tratta dall’incipit della raccolta. Il video, tra l’altro, nel corso della giornata del 13 gennaio sarà proiettato al Cinema Multisala Astra di Avezzano (AQ) all’inizio di ogni film in programmazione.

La proposta artistica ripercorre, in modo minimalista, la sperimentazione della poesia visiva già maturata dall’autore con Carnem Levare, il cammino negli antichi borghi e in esperimenti di di land art negli spazi agricoli.

Zachor. Alfa e omega sono l’inizio e la fine di un caos che rende tutto relativo, come la distruzione e la ricostruzione. Zachor. Un grasso punto interrogativo ripercorre la nostra storia passata, presente e probabilmente quella futura. Zachor. E’ dagli asini e dalle puttane che si ricostruiscono le identità e su di essi io punto, credo e investo il futuro. Zachor. Ma che siano asini veri e puttane nella carne, non negli ideali. Zachor. Amen. Zachor. A chi fosse d’avviso differente auguro una buona Soda Caustica, baciando in bocca la mummia dei miei morti, disgustato da quella di questi miserevoli vivi. Zachor. Ricorda. (D.R.)

IL PROGRAMMA CENTENARIO DEL TERREMOTO DEL 13 GENNAIO 1915 DI PESCINA

Lunedì 12 gennaio: ore 18:00 (Piazza Duomo), dall’imbrunire all’alba «I sommersi e i salvati». Dal calar del sole e per tutta la notte: proiezione dei nomi delle vittime di Pescina, Venere, San Benedetto e dei sopravvissuti alla sciagura, nonché di «Pescina 100 anni dopo» (300 foto delle classi 1A e 1B dell’Istituto comprensivo “Fontamara” di Pescina – a cura di Guido Ruggeri); Living Poemotus 1915 (tratto dal testo «Soda caustica» di Dimitri Ruggeri); ore 21:00 (Concattedrale dei Marsi), veglia di preghiera.

Martedì 13 gennaio: lutto cittadino: ore 07:52’ 48’’, suono a distesa del campanone di San Berardo e di tutte le campane cittadine; ore 10:00 (Concattedrale dei Marsi), Solenne celebrazione in suffragio delle vittime con accompagnamento musicale; ore 10:30 (aula consiliare municipio di Pescina), annullo filatelico speciale commemorativo di Poste Italiane (sino alle ore 15:00). Oltre al materiale di Poste Italiane sarà resa disponibile, da parte dei curatori dell’evento (Aleph editrice/Il Martello), una serie di cartoline rubricate sotto il titolo di «La Storia del Territorio». ore 15:00 (cimitero di Pescina – Ossario), riflessione collettiva (partecipazione del Circolo musicale Banda I leoncini d’Abruzzo).

Mercoledì 14 gennaio: ore 8:00, messa presso la parrocchia Madonna del Carmine; ore 11:30, liturgia in ricordo delle vittime del terremoto presso l’ossario del Santuario della Madonna del Buon Consiglio.

Giovedì 15 gennaio: ore 18:00 (sala conferenze Teatro San Francesco), la Spirale della Memoria – Incontro con Luca Gianotti.

– Sabato 17 gennaio: ore 10:00 – 19:00 (sala conferenze Teatro San Francesco), convegno «Ricostruzioni: Marsica 1915, L’Aquila 2009», organizzato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e dall’Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara.

– See more at: http://www.terremarsicane.it/news/%E2%80%9Cliving-poemotus-1915%E2%80%B3-suggestivo-appuntamento-con-la-poesia-visiva-di-dimitri-ruggeri#sthash.cw8duQrx.dpuf

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Informazioni su Staff "Il Blog di DIMITRI, il verseggiatore"

Dimitri Ruggeri è un poeta e performer vocale. Consegue la maturità presso Scuola Navale “F. Morosini” di Venezia e la laurea all’Università “La Sapienza” di Roma. Tra le raccolte poetiche si segnalano Parole di grano (2007), Status d’amore (2010), Carnem Levare, (2008), Il Marinaio di Saigon (2013, Premio della critica Mioesordio 2014 – Gruppo Editoriale L’Espresso), Soda caustica (2014). Ha partecipato a Poetry Slam, Festival di poesia e ai più importanti Festival di videopoesia in Europa. Nel 2006 è stato ospite al programma RAI (Futura) Miss Poesia. Ha viaggiato in più di settanta paesi nel mondo. Maggiori informazioni su www.dimitriruggeri.com Vedi tutti gli articoli di Staff "Il Blog di DIMITRI, il verseggiatore"

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